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  • Matteo Migliori

La comunicazione sanitaria

Aggiornato il: 8 giu 2019

Cos'è, peculiarità ed etica.


Se sei un medico o lavori in un Centro Medico, spesso ti sarai trovato a farti la domanda: "come faccio ad avere più pazienti?" Dal momento che fai parte di un Albo Professionale, che sia l'Ordine dei Medici, degli Psicologi o altre professioni sanitarie: il limite ancora prima di essere legale è di tipo etico. Nasce quindi una duplice esigenza: da un lato particolarmente concreta, dall'altra morale.


Importante è quindi mantenere una certa dignità e decoro, facendo capo a valori di prossimità al paziente più che insistenza rispetto al proprio business.

"Ma di cosa devo parlare quindi mentre espongo la mia attività o l'attività del mio centro, se non dei servizi che facciamo?"

Parlare insistentemente dei propri servizi infatti è uno dei passi falsi che si rischia di commettere, seppur senza infrangere alcuna legge, se non di pure leggi del mercato.


1. Completare una fase di ANALISI.


Una buona analisi marketing dello scenario in cui ci si inserisce, del mercato, dei pazienti potenziali ma anche delle risorse che il Centro ha internamente. Comunemente la richiesta che mi arriva è: "puoi gestirmi i Social?" Da una fase di analisi attenta magari si evince che l'età media dei pazienti (reali e potenziali) è di 73 anni, la spesa della gestione dei Social si trasla quindi su un altro tipo di veicolo della comunicazione, uno che venga consultato realmente. Come dice Marco Montemagno "i like non pagano le bollette".


2. Capire il Target


Non vuol solo dire chi può venire nel mio Centro o nel mio studio. Vuol dire soprattutto chi ha bisogno di me! Perché questa responsabilità sociale non è solo un vincolo, ma un driver del mio comportamento di comunicazione di cui posso essere orgoglioso. Prova a pensare piuttosto: "come posso aiutare i miei pazienti anche con le serrande giù?" Ecco un'ottima domanda da farsi per impostare la comunicazione. Raggiungerai così le esigenze dei tuoi pazienti comodamente da casa. Ovviamente non risolverà i loro problemi, ma per quello possono prendere appuntamento.


3. Medicina basata sulle persone & comunicazione basata sulle persone


Ora sì che ha senso parlare di Social! I Social Network infatti aprono le porta a quello che è chiamato H2H: Human to Human. La comunicazione che riguarda questo approccio è prettamente Human Based. Una volta che hai accolto le persone partendo dalle loro esigenze, sei consapevole che le stesse esigenze le avranno anche quando non ci sei o quando non sono nel tuo Centro. Come puoi essergli d'aiuto stando a casa? Condividi informazioni, consigli, aiutali a gestire il post operatorio (ad esempio se sei un chirurgo) o fai un post per parlare di prevenzione e scoprirai che il miglior Social Media Manager della tua attività sei tu!


Come vedi l'analisi marketing iniziale è importante: magari sei tu la risorsa più importante per promuoverti e potresti chiedere una formazione adeguata una tantum piuttosto che un Servizio di Gestione Social che diventa una spesa mensile. Una buona strategia di Marketing è infatti funzionale a reindirizzare le risorse considerando tutta la tua attività: andando a colmare i punti di debolezza e sviluppare quelli di forza.

Altri elementi necessari da considerare sono la relazione con i partner, con i competitor, con i fornitori e con i Medici che lavorano insieme a te. Il marketing Sanitario si occupa infatti anche di tutto il flusso delle informazione che va verso questo tipo di interlocutori e che vine da loro. Sono voci importanti relativamente alla tua attività e offrono spunti interessanti, se ascoltati!


Dott. Matteo Migliori

Comunicazione e Marketing Sanitario

MS in Psicologia Cognitiva Applicata

https://www.researchgate.net/profile/Matteo_Migliori

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